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Torna il Grande Venerdì di Enzo.

 

9 giugno. Milano, Roma, Bologna, Napoli.

Avete letto bene, quattro città. Quest’anno il Grande Venerdì di Enzo è ancora più grande, grazie all’aiuto dei Local Ambassador ADCI che coordineranno l’evento a Roma, Bologna e Napoli per permettere ai giovani creativi di incontrare i direttori creativi di alcune delle migliori agenzie italiane. Alla faccia del Club Milanocentrico!

L’obiettivo è come sempre duplice: onorare la memoria di Enzo Baldoni, che era solito dedicare ogni venerdì pomeriggio all’incontro con i giovani aspiranti creativi che gli chiedevano un colloquio, e permettere alle nuove leve di mostrare il portfolio a professionisti di grande esperienza per ricevere consigli preziosi. E poi non si sa mai, da cosa nasce cosa: i direttori creativi sono sempre in cerca di nuovi talenti da aggiungere alla propria squadra.

Nei prossimi giorni pubblicheremo la lista di tutti i direttori creativi che parteciperanno in ogni città e i dettagli su location e orario. Vi consigliamo comunque di iniziare a prenotare il vostro biglietto gratuito, i posti sono limitati.

Avete due settimane per iscrivervi e affinare il vostro portfolio in modo da renderlo a prova di bomba. Ricordate: no portfolio, no Enzo!

Prenota qui il tuo biglietto per il GVDE di Milano.

Prenota qui il tuo biglietto per il GVDE di Roma.

Prenota qui il tuo biglietto per il GVDE di Bologna.

Prenota qui il tuo biglietto per il GVDE di Napoli.


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ADCI Awards | A breve aprirà la selezione dei presidenti e giurati

A breve aprirà la Call For Entries agli ADCI Awards e annunceremo il Presidente degli Awards 2017!

A seguire verrà aperta come di consueto la selezione dei presidenti e giurati delle singole categorie, attingendo alla lista di candidati soci ADCI.

Chi non avesse ancora rinnovato per il 2017, si ricordi di farlo entro il 10 giugno per godere della propria quota standard di 260 euro (o di 130 euro – per chi si è iscritto nel 2016), perché dall’ 11 giugno entrerà in vigore la quota soci maggiorata di 520 euro.

Se voleste riassociarvi, la quota soci dovrà essere pagata tramite bonifico bancario:

Banca Prossima, Milano.
Iban: IT19V0335901600100000119579
Quota Socio 2017 – Nome Cognome

Per ulteriori informazioni scrivete al segretario Caroline Schaper – caroline.schaper@adci.it

 


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IF! ITALIANS FESTIVAL TORNA AL TEATRO FRANCO PARENTI

IF! ITALIANS FESTIVAL TORNA AL TEATRO FRANCO PARENTI DI MILANO DAL 26 AL 30 SETTEMBRE.

TEMA 2017: #SOVVERTIRE

La quarta edizione del Festival della Creatività organizzato e promosso da ADCI e ASSOCOM, in partnership con Google, proporrà quest’anno due giornate intere dedicate alla formazione, prima dell’apertura ufficiale al pubblico con l’opening del giovedì sera. Chiusura sabato 30 settembre con i prestigiosi ADCI Awards. 

Sovvertire. Rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma. Cinema, moda, letteratura, musica, arti grafiche e visive per elaborare nuove connessioni, ispirare, educare e comunicare imprimendo nuova potenza relazionale ai brand, ai loro prodotti e servizi. Arte applicata e tecnologia per sovvertire il sistema e indicare la strada a una nuova generazione di creativi e di brand”.

È il manifesto dell’attesissima quarta edizione di IF! Italians Festival (www.italiansfestival.it), il più importante appuntamento italiano con la migliore creatività internazionale organizzato e promosso dall’Art Directors Club Italiano (www.adci.it) e ASSOCOM (www.assocom.org), in partnership con Google.

Dal 26 al 30 settembre, il Teatro Franco Parenti di Milano sarà per il quarto anno consecutivo la “casa” del Festival della Creatività che in questa edizione verterà il suo ricco e articolato programma intorno al tema #sovvertire.

Numerose le novità di questa edizione. A cominciare dal format dell’evento che si svilupperà su 5 giorni (uno in più rispetto al 2016) con le prime due giornate interamente dedicate alla formazione: martedì 26 con un focus specifico sul digitale e mercoledì 27 sulle arti applicate.

Mentre si segnala un nuovo ingresso nel Comitato Organizzatore di IF!: quello di Stefano Capraro che affianca Emanuele Nenna, Nicola Lampugnani, Alessandra Lanza e Davide Boscacci. 

IF! Italians Festival si avvale quest’anno di alcune collaborazioni eccellenti come quella di Marco Mancuso, critico, curatore e direttore di Digicult, nuovo consulente sui contenuti di cultura digitale del programma.

Insieme a Mancuso, si segnalano le conferme del creativo Francesco Guerrera, responsabile dell’immagine coordinata di IF! e del giornalista e project manager culturale Dino Lupelli (Elita), responsabile del programma Entertainment.

A gestire le attività di ufficio stampa anche quest’anno ci sarà un team di PR HUB, che si conferma partner dell’evento.

Il Festival della Creatività riserverà un doppio, imperdibile, appuntamento con il più importante riconoscimento alla migliore creatività italiana, gli ADCI Awards: l’IF! Short List Party con l’esposizione delle short list del premio durante l’opening ufficiale di giovedì 28 settembre, e l’atteso Show di premiazione che chiuderà la cinque giorni milanese nella serata di sabato 30 settembre. 

Per il quarto anno consecutivo, Google è vicino al mondo dei creativi italiani per promuovere la collaborazione tra creatività e tecnologia. Insieme a speaker d’eccezione, tra le attività in programma nella nuova edizione del festival sono già confermati i workshop sulle piattaforme Google, il premio “Best Use of YouTube” all’interno degli ADCI Awards, e una rassegna delle migliori campagne pubblicitarie 2017 su YouTube.

Per seguire il Festival sui canali digital:
Sito web: www.italiansfestival.it
Facebook: www.facebook.com/IFItaliansFestival
Twitter: twitter.com/IFItaliansFest (hashtag ufficiale #ItaliansFestival)
Instagram https://instagram.com/italiansfestival
YouTube https://www.youtube.com/italiansfestival

IF! Italians Festival
26-30 settembre 2017 – Teatro Franco Parenti – Milano 

Promoted by ADCI e ASSOCOM

Main Partner: Google

Organigramma:
Comitato Organizzatore: Emanuele Nenna, Nicola Lampugnani, Alessandra Lanza, Davide Boscacci e Stefano Capraro.
Consulente Contenuti Cultura Digitale: Marco Mancuso
Responsabile Entertainment: Dino Lupelli (Elita)
Immagine Coordinata: Francesco Guerrera
Fundraising: Valentina Eva Tosato (Ideal Comunicazione)
Ufficio Stampa: PR HUB (Assocom)
Comunicazione digital e social: We Are Social


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 22_05_017

twitter: @claudianeri

Di Winnipeg, Manitoba, ora a New York l’imprescindibile/irresistibile Marcel Dzama.

Dagli Stati Uniti Aaron Koblin, autore tra gli altri dei video degli Arcade fire

Da Rotterdam l’eclettismo di Silvio Lorusso, artista designer e autore di entreprecariat

Il talento di Jacqui Oakley, giovane illustratrice canadese


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Pronti per Cannes?

A grande richiesta da parte dei nostri Soci, ecco i giurati Italiani a Cannes 2017:

Direct:
Cristiana Boccassini, Executive Creative Director, Publicis, Italy
per contattare Cristiana, scrivete a cristiana.boccassini@publicis.it

Media:
Graziana Pasqualotto, Managing Director, OMD, Italy
per contattare Graziana, scrivete a graziana.pasqualotto@omd.com

Outdoor:
Jury President – Bruno Bertelli, Global Chief Creative Officer, Publicis, Global
per contattare Bruno, scrivete a bruno.bertelli@publicis.it

Promo&Activation:
Michele Picci, Creative Director, DLV BBDO, Italy
per contattare Michele, scrivete a m.picci@dlvbbdo.com

PR:
Gianfranco Mazzone, Managing Director, Burson-Marsteller, Italy
per contattare Gianfranco, scrivete a Gianfranco.Mazzone@bm.com


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S3 E2/12)

Dopo novembre è arrivato agosto.
Ma dopo l’episodio 1, inspiegabilmente, l’episodio 2.

Cosa guardano gli italiani su YouTube in questi pazzi pazzi giorni?

Scopritelo nel secondo episodio della terza stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

SORGENIA

“Non conta quanto è difficile la sfida, quello che conta è l’energia che ci metti.”
Dajje Bebe.

SAMSUNG OFFICIAL TVC: OSTRICH

E niente, c’erano un creativo, un direttore creativo e un cliente.
Creativo: Facciamo volare gli struzzi. Gli struzzi non volano, per questo li facciamo volare noi.
DC: E poi?
Creativo: Rocket Man. Steppa. Struzzi.
DC: Ok, stupendo.
Cliente: Perfetto, facciamolo.

“We make what can’t be made, so you can do what can’t be done”, line ispirata dalla riunione di cui sopra.

L’ennesimo capolavoro di Matthijis Van Heinjningen.

POOL BOY

Happy family.

COSA PENSANO I BAMBINI – CON LEONARDO DECARLI

Chi siamo? Da dove veniamo? C’era vita prima degli youtuber e degli influencers?
Se pensi di sì condividi, se non credi metti like.

SAMSUNG GALAXY S8 AND S8+: OFFICIAL INTRODUCTION

Think Different. Ah, no.

***

La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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THINK UP DAYS 20-21 maggio – Raffles Milano Istituto Moda e Design

Nell’ambito del patrocinio concesso al Master di Advertising, Raffles Milano Istituto Moda e Design è lieta di invitare tutti i soci ADCI a partecipare ai THINK UP DAYS!

20 – 21 maggio 2017 presso La Triennale Milano

Passa due giorni insieme ai migliori professionisti; sarà possibile conoscere tutti i Course leader e confrontarsi con i docenti della scuola.

#ThinkUpDays #RafflesMilano #designèmeglio #ilmegliodeldesign

Per partecipare: trovate l’evento su Facebook ed è possibile registrarsi qui!

Il programma:


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“Non compro più” – il convegno contro gli stereotipi di genere nella pubblicità

Giovedì 18 come ADCI interverremo al convegno “Non compro più”.

Un progetto ambizioso, forte e radicale in cui si pone al centro il nostro potere d’acquisto. L’invito è ad usarlo. Come? Non acquistando più prodotti e servizi creati da brand che nella loro comunicazione utilizzano linguaggi e rappresentazioni lesive della dignità delle donne.

In collaborazione con Samanta Giuliani, socia del nostro club, abbiamo mappato i casi più significativi di brand e Publisher che stanno concretamente modificando l’immaginario globale grazie a progetti capaci di dare una nuova dignità alle donne: non perché diano loro più spazio, ma soprattutto spazio a nuovi ruoli e nuove rappresentazioni. La nostra ricerca su scala globale ha portato a esiti sorprendenti: un fermento, un’urgenza, il risveglio di una grande consapevolezza.

[Stefania Siani]

Il comunicato stampa ufficiale del convegno:

“Non compro più” è il titolo del convegno contro gli stereotipi di genere nella pubblicità, organizzato da FIDAPA, sezione Torino, giovedì 18 maggio 2017, ore 16,  a Palazzo Lascaris, via Alfieri 15 – Torino.

All’incontro, aperto dalla presidente Fidapa della sezione Torino, Giuseppina Sabatucci, partecipano esperti, giornaliste, professioniste del settore pubblicitario.

Obiettivo del progetto “Non compro più” ideato e voluto da Fidapa, BPW Italy, sezione Torino: contrastare la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere. In che modo? Con una semplice azione: non acquistare i prodotti reclamizzati con pubblicità lesive della dignità delle donne per diventare consumatrici e consumatori consapevoli.

La nascita dell’Associazione Protocollo contro la pubblicità sessista avvenuta nel 2009 non ha frenato la creazione di campagne pubblicitarie diffuse attraverso vari mezzi e affisse anche in luoghi pubblici che trasmettono messaggi discriminatori verso le donne.

Il Codice di Autodisciplina della Pubblicità dice: “i messaggi devono rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni e devono evitare ogni forma di discriminazioni”. Tuttavia la legislazione italiana è permissiva e, soprattutto, scarseggia la sensibilità sul tema.

Spontanea la domanda: perché tante immagini sessiste in un momento nel quale le donne, nel mondo occidentale, Italia compresa, sono più libere e occupano con crescente determinazione lo spazio pubblico?

Numerose ricerche dimostrano che più cresce l’esposizione di donne e ragazze a messaggi sessualizzanti o che le trasformano in oggetti, meno saranno le loro aspirazioni a ruoli importanti, mentre aumentano i loro disagi psicologici e le loro insicurezze.

Certo non sempre le donne sono innocenti.  Il 60% del pubblico televisivo è composto da donne, stessa cosa per i  giornali.

L’obiettivo è indurre la pubblicità a cambiare, diventare rispettosa della figura, della stima, della considerazione delle donne. Con la consapevolezza degli addetti ai lavori e delle imprese committenti migliora la sensibilità del pubblico e dunque l’equilibrio del sistema sociale in termini di parità di genere.

Nessuna invocazione alla censura, ma piuttosto la consapevolezza della necessità di cercare un punto di incontro fra la libertà di espressione e il rispetto della dignità delle donne troppo spesso offese da un esagerato uso del loro corpo a fini politici e commerciali.


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Parole O_Stili: Condivido, 30.000 studenti per il web che non odia

- 20 regioni, 1000 scuole, 30.000 studenti collegati in streaming, 4 eventi in contemporanea a Milano, Trieste, Cagliari e Matera per promuovere il Manifesto della Comunicazione non ostile

- L’iniziativa, sostenuta tra gli altri da MIUR, Università Cattolica del Sacro Cuore e UniCredit, ha visto la presenza a Milano del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli

- Doxa: 41% giovani in Rete teme di ricevere richieste sessuali da adulti 

30.000 studenti collegati in streaming da 1000 scuole di tutta Italia, 4 eventi in contemporanea a Milano, Trieste, Cagliari e Matera. Questi i numeri di “Condivido – Il Manifesto della comunicazione non ostile nelle scuole”, un progetto educativo promosso da Parole O_Stili, la community di oltre 300 tra giornalisti, manager, politici, docenti e comunicatori nata per contrastare l’ostilità dei linguaggi nei media, in particolare in Rete.

L’iniziativa rappresenta la seconda tappa di un progetto nato a fine febbraio quando a Trieste oltre 1000 professionisti hanno partecipato alla realizzazione del Manifesto della Comunicazione non Ostile, una carta di 10 principi creata a partire dai contributi di oltre 17.000 persone in Rete.

Durante l’evento i dieci principi del Manifesto sono stati presentati ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 16 anni da personaggi della televisione, dello spettacolo e dello sport. A Milano, presso l’UniCredit Pavilion e alla presenza del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, 500 studenti si sono confrontati con Paolo Ruffini, conduttore e comico televisivo, la cantante Chiara, l’ex bandiera del Milan Franco Baresi e Gianluca di Marzio, giornalista sportivo.

A Trieste sono intervenuti Eva Campi e Dario Gasparo, a Cagliari Diana Del Bufalo e Giorgia Palmas e a Matera Angela Mauro con Ali Sohna.

Comune a tutti i 30.000 giovani collegati in streaming il desiderio di conoscere e promuovere uno stile diverso con cui stare in rete per provare a diffondere il virus positivo dello “scelgo le parole con cura” perché “le parole sono importanti”.

Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, ha dichiarato: “Il sistema educativo e formativo è decisivo se vogliamo davvero cambiare i modi con cui dialoghiamo, ci relazioniamo, ci informiamo, superando parole d’odio, diffusione delle fake news, cyberbullismo. La scuola, come luogo di formazione delle prossime generazioni, è l’ambiente naturale dove cittadine e cittadini di domani possono costruire, da oggi, l’abitudine ad essere parte di una comunità dove siano diffusi rispetto e condivisione, nelle esperienze fisiche come in quelle digitali.
Il linguaggio in questo senso è decisivo, ed è quindi con grande convinzione che il Miur ha aderito alla sfida, promuovendo il Manifesto di Parole Ostili nelle scuole, per farlo essere strumento di riflessione e didattica”.

Rosy Russo, ideatrice di Parole O_Stili ha commentato: “Ci siamo rivolti al mondo della scuola perché vogliamo chiedere ai giovani di diventare testimonial di un nuovo modo di stare in rete.
A loro lancio un appello: immaginatevi il Manifesto della comunicazione non ostile come una canzone; la abbiamo scritta a più di 100 mani, ora vogliamo che ciascuno di voi la interpreti. Quanto più la canterete, tanto più diventerà vostra.”

I risultati di un’indagine Doxa condotta per Telefono Azzurro, dicono che il 48% degli intervistati ha paura di incontrare su internet persone che non sono chi dicono di essere; il 41% teme di essere contattato da estranei che chiedono numero di telefono e indirizzo o in generale informazioni personali; il 41% teme di ricevere richieste sessuali da adulti o di essere molestati nelle app di gioco (36%). Il web in generale non viene percepito come un posto sicuro, ma terreno fertile di hate speech (ogni discorso che incita la violenza o azioni mirate ad aumentare il pregiudizio contro categorie di persone) e contenuti offensivi, soprattutto che riguardavano l’orientamento sessuale (23%), la razza (20%) e le caratteristiche fisiche (16%).

L’iniziativa è realizzata in partnership con il MIUR, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, UniCredit, il Gruppo Newton e Spaziouau per contrastare l’utilizzo e la diffusione di linguaggi ostili.

L’evento si è svolto in contemporanea presso l’UniCredit Pavilion di Milano, la Stazione Marittima di Trieste, l’Auditorium Gervasio di Matera ed il Centro Congressi della Fiera di Cagliari grazie al supporto di Fondazione Matera 2019, Regione Friuli-Venezia Giulia, Regione Autonoma della Sardegna e Osservatorio socio-territoriale per la comunicazione pubblica, promosso dalla stessa Regione Sardegna con l’Università di Cagliari e Sassari.


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 15_05_017

twitter: @claudianeri

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